Fatturato in crescita per Hermès

Postato il 4 febbraio 2011 da Redazione F.M.

Fatturato in crescita per Hermès. La maison ha archiviato il 2010 con un incremento dei ricavi del 25% a quota 2,4 miliardi di euro, mentre la crescita a cambi costanti si attesta al 18,9%. I risultati ufficiali saranno resi noti il 4 marzo. La griffe ha anticipato che il margine operativo dovrebbe essere aumentato di 3 punti percentuali, mentre l’aumento dell’utile lordo dovrebbe risultare leggermente superiore al 40%.

Nel quarto trimestre, le vendite hanno segnato un progresso del 25%. Particolarmente sostenute le attività in Usa (+25%) e in Europa (+16%). Come informa l’azienda in una nota stampa, il fatturato realizzato nei monomarca del gruppo è cresciuto del 31% (+24% a tassi di cambio costanti). Lo sviluppo del network di boutique messo a segno dal management ha portato all’apertura di 13 nuovi store e all’ammodernamento di nove boutique.

Per quanto riguarda i singoli comparti merceologici, la seta e il tessile hanno messo a segno una crescita del 19%, mentre la pelletteria e la selleria sono cresciute del 21 % nel 2010. La divisione abbigliamento e accessori ha segnato un aumento del 18%, i profumi del 16%, l’orologeria del 23% e l’arredamento per la tavola dell’11 %.

Ai primi di gennaio è stato dato l’ok alla costituzione di una holding da parte degli eredi di Hermès (gli azionisti della famiglia sono circa 60 e possiedono complessivamente il 73% della società) per bloccare il controllo da parte del colosso del lusso francese Lvmh che, il 21 dicembre 2010, aveva annunciato di aver aumentato la sua partecipazione in Hermès al 20,21%. La società guidata da Bernard Arnault, inoltre, aveva sottolineato in una nota l’intenzione di salire ancora nel capitale di Hermès.

Fonte: fashionunited.it

Articoli correlati

Comments are closed.

-->

Switch to our mobile site

Rassegna stampa, news, e articoli su moda, sfilate, abbiagliamento, gioielli, oreficeria, orologi, gossip, lusso, cinema, moden. Le foto presenti su Firenzemoda.it sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione all'indirizzo e-mail webmaster@firenzemoda.it, che provvedera' prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Firenzemoda.it NON eroga alcun tipo di servizio a pagamento, tutte le risorse sono disponibili ai visitatori in modo totalmente GRATUITO. Firenzemoda.it NON e' una testata giornalistica, tutti gli articoli della rassegna stampa contengono il link ai legittimi proprietari, ai quali Firenzemoda.it non è in alcun modo collegata. Firenzemoda.it non è in alcun modo responsabile di eventuali inesattezze contenute nella rassegna stampa.